L'Origine dell'Affresco

Gli Affreschi

Gli affreschi sono le splendide pitture realizzate su una parete intonacata di fresco con sabbia e calce.

Si comprende facilmente quanto tale tecnica sia complessa, non consentendo tentennamenti ed errori dal momento che la pittura asciugandosi diviene un tutt'uno con la parete affrescata.

Proprio tale perfetta compenetrazione tra l'intonaco ed il colore ci consente di ammirare capolavori antichi risalenti alle origini dell'umanità.

LA NASCITA DEGLI AFFRESCHI

La lunga storia dell'affresco ha inizio con i dipinti risalenti all'epoca paleolitica e successivamente alla civiltà egizia la quale ci ha lasciato splendidi capolavori contraddistinti dai colori accesi, con il candido bianco riservato alle donne ed i toni caldi per le figure maschili.

Anche la civiltà minoica decorò le pareti dei palazzi con capolavori, ispirati alle piante e agli animali, e con opere che celebravano i momenti conviviali della società.

Tra tutti gli affreschi ricordiamo quello che raffigura una prova di taurokatapsia, una sorta di spettacolo rituale che coinvolge un toro e due atleti, opera realizzata nel XVI secolo a.C.

Eccezionalmente vivi sono poi gli affreschi etruschi i cui colori vivaci brillano tuttora. Al 470 a.C. circa risale uno degli esempi più mirabili dell'arte etrusca, ovvero l'affresco che raffigura un uomo ed una donna coinvolti in una danza allegra e seducente.

L'affresco vive un periodo di eccezionale splendore nell'antica Roma, venendo ad ornare le splendide ville patrizie, tra le quali la Villa di Livia, conosciuta anche come Villa di Primaporta, l'antica casa della moglie di Augusto che attualmente è un ricco sito archeologico.

Le nobili pareti hanno protetto i famosi affreschi del Ninfeo sotterraneo, ritrovati nell'Ottocento e trasportati al Museo Nazionale Romano.